CINQUE PER MILLE ALLA MISERICORDIA

aprile 11th, 2011

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OGGI PUOI AIUTARE ANCORA DI PIÚ LA TUA ASSOCIAZIONE!

Anno 2011

SENZA NESSUNA SPESA, BASTA UNA FIRMA.

COSA FARE:Il contribuente per destinare la quota del 5 per mille della sua imposta sul reddito delle persone fisiche, relativa al periodo d’imposta del 2010, deve apporre la firma in uno degli appositi riquadri che figurano sui modelli di dichiarazione (CUD 2011 relativo ai redditi 2010; modello 730-1 redditi 2010; unico persone fisiche periodo d’imposta 2010).Inoltre deve essere indicato il Codice Fiscale del soggetto a cui si intende destinare direttamente la quota del 5 per mille.

La scelta di destinazione del 5 per mille e quella dell’8 per mille non si escludono a vicenda pertanto possono essere fatte entrambe.

Chiedi al tuo commercialista di fiducia o ai patronati come donare il 5 per mille alla Misericordia di Santa Teresa Gallura.

Sostieni la Tua Associazione!

Scrivi il Codice Fiscale della Misericordia e firma anche Tu!

Il Codice Fiscale della Confraternita di Misericordia di Santa Teresa Gallura è

91031070906

Grazie, i volontari della Misericordia


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Volontariato Vacanze 2011

gennaio 31st, 2011

Anche quest’anno la Misericordia di Santa Teresa Gallura offre la possibilità ai volontari di altre associazioni, di essere ospitati nei magnifici luoghi di villeggiatura della Gallura, in cambio di un turno quotidiano, per ricevere informazioni scrivici.

Modulo richiesta adesione iniziativa VACANZE IN SOLIDARIETA’ ESTATE 2011


agosto 20th, 2008

Missione Gallura

Il silenzio di quella silenziosa mattina di metà aprile dentro l’ufficio della Misericordia di Anghiari è rotto dal rumore del fax. Due squilli, poi il rumore della stampante, infine la macchina sputa fuori un foglio. Mittente: Misericordia di Santa Teresa Gallura. Si richiede a tutte le Misericordie che possano e vogliano farlo, l’invio di alcuni volontari per coprire i turni di emergenza territoriale durante l’estate.Passano pochi secondi. Quelli necessari a realizzare che Santa Teresa si trova sulla costa della Sardegna settentrionale, d’estate una delle mete più belle sognate da tutti gli amanti del mare . Il Mare vero, quello pulito, con le scogliere, con i pesci vicino alla riva. Non come quello che abbiamo qui vicino, proprio dietro gli Appennini.Calma ragazzi! Solo un’altra occhiata al fax, per leggere meglio i requisiti. Si richiede buona preparazione ed esperienza dei volontari, aver frequentato vari corsi di pronto soccorso e avaere l’attestato per l’uso del defibrillatore automatico.Un rapido controllo e scopriamo che molti nostri volontari hanno i requisiti necessari. Corriamo tutti a casa, a rispolverare e ostentare con orgoglio gli attestati conseguiti. E facciamo la promessa di non lamentarci più per essere sottoposti a continui corsi, ripassi e aggiornamenti….Un giro di telefonate, per sapere chi è disponibile e in che periodo. Diciamo la verità? Via, diciamola: se la richiesta fosse venuta da un paesino in mezzo all’Aspromonte o da uno sperduto villaggio della Pianura Padana…….magari ci sarebbe voluto un po’ di tempo per trovare qualche anima buona, e qui è il caso di dirlo, misericordiosa, che potesse accettare! Ma per la Sardegna…….Il 6 Luglio è giorno della partenza per i primi tre volontari:Marta, Laura e Michele. Dopo alcuni giorni arriveranno i rinforzi: Marco, Emanuela e Alessandro.Il nostro lavoro è quello di coprire i turni della postazione estiva EOL 09, presso il villaggio turistico di Vignola. Per metà giornata accanto all’ambulanza, pronti a partire. L’atra metà a nostra disposizione, per poterci godere lo splendido mare dell’isola. Poche le chiamate, per fortuna niente di grave. Sono strani questi sardi: paesi più grandi di Anghiari e San Sepolcro hanno l’ospedale più vicino a sessanta chilometri nell’entroterra, raggiungibile con un’unica strada tutte curve. Ma per loro và bene. “Ajò, sempre così è stato…” E noi ci arrabbiamo se a volte bisogna andare a Città di Castello a fare l’analisi….Diversi ospiti del campeggio si avvicinano alla nostra ambulanza per chiederci medicazioni e consigli: durante il servizio il nostro aspetto è tutto sommato molto professionale, anche se con la mente siamo già in acqua che facciamo il bagno. Che bello fare servizio dentro un campeggio! Ma che sofferenza stare a pochi metri da quel mare vestiti con una tuta rinforzata e gli scarponi ai piedi!Il tempo vola. Siamo appena arrivati e già bisogna ripartire. Certo

la Sardegna è incredibile. Ti accoglie in modo semplice, quasi umile. In silenzio. Non ci sono imponenti hotel tutti uguali costruiti a pochi metri dal mare, non ci sono festosi bagnini che ti affitterebbero qualunque cosa.

La Sardegna ti accoglie con rocce, colline brulle, tanto vento. Poi pian piano ti sbalordisce, ti lascia senza fiato. Anche la gente è cosi: all’inizio solo una stretta di mano, un sorriso, poche domande. E poi ti sorprende. Vai a pagare e hanno già pagato loro, ti caricano in macchina e fanno cento chilometri per farti fare una passeggiata a Porto Cervo, si aprono con te e raccontano la loro vita privata. E l’ultimo giorno minacciano di rubarti il biglietto della nave o chiuderti dentro casa, pur di non farti partire. Ma tranquilli, che se sarà possibile, il prossimo anno si torna! 

Grazie ai Confratelli di Anghiari per il prezioso contributo

Che Iddio ve ne renda merito

I Confratelli della Misericordia di Santa Teresa G.

Esercitazione Internazionale Antincendio Fire 5 Sardinia 2008

aprile 7th, 2008

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Dal 14 al 19 aprile si è svolta una grande esercitazione internazionale di protezione civile denominata: “Sardinia ARsons DIrect NIxing Action”, ovvero “Sardinia 2008″. L’esercitazione si è svolta nella regione nord-orientale della Sardegna (Gallura) e ha avuto come tema una tipologia di rischio comune a molti Paesi dell’area mediterranea: quella degli incendi boschivi, soprattutto negli aspetti specifici di protezione civile. Il crescente verificarsi di incendi boschivi, che hanno colpito in particolare i Paesi del Europa meridionale, e le loro gravi conseguenze hanno evidenziato negli ultimi anni, anche a livello europeo, la necessità di intensificare l’impegno comune nella lotta a questo fenomeno. Read the rest of this entry »