Nuove linee guida ILCOR 2025
Le nuove linee guida ILCOR 2025 rappresentano un aggiornamento cruciale per la rianimazione cardiopolmonare e il primo soccorso, con raccomandazioni che mirano a migliorare la sopravvivenza e la qualità dell’assistenza in tutte le fasce d’età.
📌 Contesto
- L’ILCOR (International Liaison Committee on Resuscitation) ha pubblicato nel 2025 il nuovo Consensus on Science with Treatment Recommendations (CoSTR), frutto di revisioni sistematiche condotte dal 2020.
- Le linee guida coinvolgono esperti di Nord America, Europa, Asia, Africa e Oceania, con il contributo di società scientifiche come l’ERC (European Resuscitation Council) e l’IRC (Italian Resuscitation Council).
🔑 Novità principali
- Defibrillazione:
- Raccomandato un posizionamento più preciso delle piastre per ottimizzare l’efficacia.
- Introdotta la defibrillazione doppia sequenziale nei casi refrattari, cioè quando il ritmo non si interrompe con le scariche standard.
- Gestione post-arresto:
- Indicata una temperatura corporea ≤37,5 °C per ridurre complicanze neurologiche.
- Ossigeno alla nascita:
- Aggiornate le raccomandazioni sull’impiego dell’ossigeno nei neonati, con maggiore attenzione alla titolazione.
- Ruolo del DAE (Defibrillatore Automatico Esterno):
- Per la prima volta viene riconosciuto come strumento centrale nella catena della sopravvivenza, da rendere disponibile entro 4 minuti dall’evento.
- Formazione diffusa:
- Le linee guida europee collegate sottolineano l’importanza di insegnare RCP e uso del DAE già nelle scuole e nelle autoscuole.
👶👩⚕️ Applicazioni per età diverse
- Neonati e pediatria: maggiore attenzione alla gestione dell’ossigeno e alle manovre delicate di rianimazione.
- Adulti: compressioni toraciche di qualità e uso tempestivo del DAE restano cardini fondamentali.
- Anziani: raccomandazioni specifiche per ridurre complicanze post-arresto e migliorare la prognosi neurologica.
🌍 Implicazioni pratiche
- Per i cittadini: formazione obbligatoria e diffusa, con un ruolo attivo nella catena della sopravvivenza.
- Per i sanitari: protocolli aggiornati su defibrillazione, gestione post-arresto e rianimazione avanzata.
- Per le istituzioni: necessità di garantire la disponibilità di DAE e di integrare sistemi di teleconnessione con le centrali di emergenza.
👉 In sintesi, le linee guida ILCOR 2025 rafforzano l’idea che la sopravvivenza da arresto cardiaco dipenda da una risposta rapida, coordinata e diffusa: compressioni efficaci, uso tempestivo del defibrillatore e coinvolgimento attivo della comunità.
Fonti: Quotidiano Sanità – Doctor 33 – Ilcor
Riepilogo su ERC qui: https://www.erc.edu/science-research/guidelines/guidelines-2025/guidelines-2025-english/


